Dimezzare è bello, azzerare è meglio

Dimezzare è bello, azzerare è meglio

Lascienzah, tramite i suoi sacerdoti e i sempre fedelissimi e demenzialissimi media, ci fa sapere quanto segue:

«Una soluzione ai rari casi di trombosi dopo la vaccinazione anti-Covid potrebbe essere quella di dimezzare la dose somministrata»

É una frase che non significa niente, una scoperta che non ha alcuna utilità o rilevanza. Anzi, una vera e propria non scoperta.

Schermata 2021 04 17 alle 18 13 55

«Potrebbe» intanto é condizionale, esprime solo una eventualità, alla faccia delle certezze che si pretenderebbero da lascienzah.

Soprattutto non viene detto quale sarebbe poi l’efficacia del vaccino somministrato a posologia dimezzata, che é il vero primo tema.

Infatti se il vaccino perdesse di (pretesa) efficacia, che senso avrebbe iniettarselo ugualmente in quella forma per un «potrebbe»?

Vuoi vedere che a lascienzah e ai suoi sacerdoti difetta persino la logica elementare?

Personalmente, credo che continuerò a tenere a zero i rischi di trombosi continuando ad iniettarmi il vaccino direttamente a posologia zero: dimezzare é bello, azzerare é meglio.

[wplinkpreview url=”https://scienze.fanpage.it/dimezzare-la-dose-dei-vaccini-covid-potrebbe-ridurre-il-rischio-di-trombosi/”]


Scopri di più da Naturopatiz

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Unisciti a 43 altri iscritti

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *